La Fondazione Rotary del Rotary International venne istituita nel 1917 dall’allora 6° presidente del Rotary International, C. Klumph come fondo di dotazione del Rotary International. Ricevette la sua denominazione attuale al congresso internazionale del 1928. Nel 1931 fu organizzata in ente fiduciario e nel 1983 divenne società senza fini di lucro, o not-for-profit, in conformità alle leggi dello Stato dell’Illinois (USA). Le prime significative contribuzioni le ricevette solo nel 1947 con la morte di Paul Harris. La sua sfera d’intervento è finalizzata ad attività di beneficenza condotte sotto la supervisione di un consiglio di amministrazione e in conformità con il suo atto costitutivo e il regolamento.
La missione della Fondazione Rotary, il cui motto è “To do good in the world” (Fare del Bene nel Mondo), è di affiancare e sostenere il Rotary International nella realizzazione del suo Scopo, ossia di promuovere l’intesa, la tolleranza e la pace tra i popoli, mediante programmi umanitari e culturali condotti a livello locale, nazionale e internazionale. Ogni 100 € che viene versato alla Rotary Foundation, circa 98 viene impiegato in azioni umanitarie. L’efficacia è tale che la Rotary Foundation da anni è considerata tra le dieci migliori Fondazioni e livello mondiale per efficienza e trasparenza.
La Fondazione Rotary sviluppa importanti programmi culturali tramite sovvenzioni globali. Le sovvenzioni globali finanziano 1) attività internazionali nell’ambito di progetti umanitari capaci di apportare cambiamenti sostenibili e misurabili che rispondono alle priorità identificate dai membri della comunità, 2) Squadre di formazione professionale per migliorare le competenze professionali all’interno di una comunità attraverso programmi di formazione. Sono un gruppo di professionisti che si reca all’estero per insegnare ai professionisti locali un determinato campo o per approfondire la preparazione nel proprio campo professionale e 3) borse di studio per finanziare studi internazionali a livello universitario per professionisti i cui interessi rientrano in una delle aree d’intervento del Rotary.
L’iniziativa caratterizzante della Fondazione Rotary è il programma straordinario “PolioPlus”. Si tratta di un’iniziativa prioritaria che ha la precedenza su tutti gli altri programmi fino a quando non sia conseguito l’obiettivo della completa e definitiva eliminazione della poliomielite. L’iniziativa è stata lanciata nel 1985 e finora ha permesso di raccogliere oltre 700 milioni di dollari da parte dei Rotariani e mobilitare migliaia di volontari che hanno reso possibili campagne massicce d’immunizzazione e attività di sorveglianza e monitoraggio virologico in tutto il mondo. L’impegno e i risultati del Rotary hanno ispirato in parte l’iniziativa mondiale di eradicazione lanciata dall’Assemblea mondiale della sanità nel 1988. La Fondazione “Bill & Melinda Gates” partecipa attivamente alla campagna “End Polio Now” della Fondazione Rotary. Il programma fornisce risorse umane e finanziarie, sostegno logistico e consulenza strategica a un’ampia gamma di iniziative antipolio, come le campagne di vaccinazione porta a porta, le “giornate nazionali d’immunizzazione”, le attività di sorveglianza e monitoraggio virologico e le campagne di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle autorità interessate. La Commissione internazionale PolioPlus (CIPP) coordina tutti gli aspetti del programma. Le proposte d’intervento a sostegno della campagna antipolio sono sviluppate tramite consultazione formale con le controparti più appropriate, come l’UNICEF, il CDC americano e l’Organizzazione Mondiale della Sanità. In conformità con quanto stabilito dal Consiglio di legislazione nel 1995, gli Amministratori ribadiscono che l’eliminazione completa e definitiva della malattia è e debba rimanere l’obiettivo principale del Rotary International e della sua Fondazione sino al giorno in cui il mondo intero non sarà dichiarato ufficialmente libero dal virus della poliomielite
Altre iniziative importanti della Fondazione Rotary sono però i programmi umanitari con sovvenzioni per iniziative proposte da club e distretti. Tali iniziative devono garantire la partecipazione diretta dei Rotariani mediante interventi concreti a favore di comunità in stato di bisogni umanitari specifici. Esse comprendono le sovvenzioni Distrettuali, finalizzate a sostenere borse di studio e attività umanitarie o di volontariato. Sono sponsorizzate da club e distretti rotariani e sono destinate a progetti locali e/o internazionali fino a un importo massimo di 30.000 US$, e sovvenzioni Globali che contribuiscono al finanziamento di progetti internazionali sponsorizzati da club e distretti rotariani per importi da un minimo di 30.000 US$ fino a un massimo di 200.000 US$. Questi progetti devono essere sostenibili e devono essere realizzati in una o più delle seguenti aree di intervento: pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti, prevenzione e cura delle malattie, acqua e strutture igienico–sanitarie, salute materna e infantile, alfabetizzazione e educazione di base e sviluppo economico e comunitario.
Per quanto riguarda le borse di studio, la Fondazione Rotary sponsorizza uno dei più estesi programmi di borse di studio del mondo. Dal 1947 al 2013 quasi 47.000 borsisti provenienti da 110 Paesi hanno usufruito di borse per un totale di 476 milioni di USD. Dal 1° luglio 2013 le borse di studio sono finanziate direttamente dai club e distretti con la collaborazione con la Fondazione Rotary. Le borse di studio della pace del Rotary sono invece assegnate ogni anno direttamente dalla Fondazione Rotary a un massimo di cento laureati intenzionati a frequentare corsi di master o corsi di aggiornamento professionale presso i sette Centri rotariani di studi internazionali. Il Vocational Training Exchange (VTE) ex GSE (Group Study Exchange) consiste in un programma per l’Aggiornamento Professionale di giovani professionisti (25-40 anni) non rotariani che si recano all’estero per un periodo di 3-4 settimane. Questo programma è organizzato ogni anno da ciascun distretto Rotary in collaborazione con un distretto di un altro paese. Ogni distretto sostiene le spese di viaggio dei suoi professionisti verso il paese ospitante mediante una Sovvenzione Distrettuale. Da parte loro, i club di ogni distretto si fanno carico dell’organizzazione delle attività di aggiornamento, vitto e alloggio dei professionisti che ospitano. Dal 1965, anno di avvio dell’ex GSE hanno beneficiato del programma alcune decine di migliaia di giovani professionisti provenienti da oltre 100 Paesi, per un totale di circa 100 milioni di dollari. Va inoltre menzionato il programma RYLA (Rotary Youth Leadership Awards) che consiste in un’esperienza intensiva di leadership creata dai Rotary club e distretti dove i giovani possono sviluppare doti di leader, divertirsi e fare nuove conoscenze e connessioni. Gli eventi RYLA sono organizzati a livello locale dai club e distretti Rotary per partecipanti della fascia di età tra i 18 e 30 anni. A seconda dei bisogni della comunità, RYLA possono prendere la forma di seminari di una giornata o raduni di una settimana. Tipicamente, gli eventi durano 3-10 giorni e includono presentazioni, attività e workshop che coprono una varietà di argomenti.
Le iniziative della Fondazione Rotary vengono finanziate attraverso:
- Contributi al Fondo Annuale
I contributi volontari da parte dei rotariani, dei club e dei distretti sono investiti per tre anni, dopodiché il 50% del contributo originale ritorna a disposizione del distretto, come Fondo di Designazione Distrettuale (FODD).Questo fondo può essere utilizzato dal distretto per finanziare le Sovvenzioni Distrettuali e le Sovvenzioni Globali, mentre il restante 50% del contributo originale va al Fondo Mondiale ed è destinato al sostegno delle Sovvenzioni Globali e degli altri programmi della Fondazione Rotary. Gli interessi da investimenti vanno a coprire le spese amministrative per la gestione dei progetti; eventuali eccedenze vanno a beneficio dei programmi educativi e umanitari. - Contributi e Donazioni al Fondo di Dotazione (Endowment Fund)
Il Fondo di Dotazione costituisce il capitale della Fondazione Rotary. Le rendite derivanti dagli investimenti di questo capitale sono utilizzate per i programmi della TRF. Lo scopo di questo fondo è sostanzialmente quello di assicurare un livello base dei programmi e di facilitare il lancio di nuovi programmi e la crescita di quelli in essere. Il Fondo di Dotazione è incrementato con lasciti testamentari, rendite vitalizie e donazioni in contanti, beni o investimenti - Contributi al Fondo PolioPlus
A questo fondo particolare i rotariani hanno destinato, nel tempo, oltre 700 milioni di USD utilizzati a sostegno del programma Polio Plus e al suo obiettivo principale, l’eliminazione della poliomielite in tutto il mondo.
Ai sostenitori finanziari della TRF gli Amministratori concedono vari tipi di riconoscimento. Da tener presente che tutti i riconoscimenti vengono assegnati tramite i Rotary Club designati dai donatori.
I riconoscimenti sono:
Sostenitore della TRF: è chiunque versi almeno 100 US$ l’anno al Fondo Annuale (programmi)
Amico di Paul Harris (PHF): è chi abbia versato, o colui in nome del quale sono stati versati, almeno mille US$ al Fondo Annuale, al Fondo PolioPlus, al Partner PolioPlus, come pure direttamente al Fondo Mondiale.
Amico multiplo di Paul Harris: è chi abbia versato, o colui in nome del quale sono stati versati, contributi supplementari di 1000 US$ ai fondi di cui sopra
Benefattore: è colui che ha notificato per iscritto agli Amministratori di aver previsto lasciti nel proprio testamento, o in altri documenti, a favore della TRF; così come colui che effettua versamenti singoli di almeno 1000 US$ al Fondo permanente
Membro della Bequest Society: sono le persone o coppie che hanno previsto un lascito nel proprio testamento di almeno 10.000 US$. Se non specificatamente indicato dal donatore, la donazione viene imputata al Fondo permanente
Grandi donatori: sono le persone che effettuano donazioni superiori a 10.000 US$.
